25/11/2007

Redazione aperta

Astronik mi propone di aprire una discussione sull'informazione regionale.
Raccolgo la proposta riportando alcune riflessioni già fatte, commentando su alcuni blog che hanno affrontato il tema.

tgrMi fa piacere aprire questo confronto con voi, perchè spesso a chi fa il nostro mestiere manca un riscontro da parte degli utenti, come agli utenti manca la conoscenza di alcuni aspetti che si celano "dietro la notizia".
Uno dei motivi per cui ho aperto questo blog è stata proprio la voglia di confrontarmi. Allora iniziamo.

Il Tgr della Basilicata viene accusato da più parti di non essersi occupato in maniera corretta dei principali casi di cronaca degli ultimi anni.

Io stesso ho condotto un edizione del Tg, nella quale abbiamo avuto ospite in studio - da Matera - la signora Olimpia Orioli.
L'ho intervistata io e le ho fatto dire la sua verità sulla morte misteriosa dei Fidanzatini di Policoro.
Qualcuno può affermare che non ci siamo mai occupati della scompara di Elisa Claps?
Su toghe lucane abbiamo omesso qualcosa?
Sfido chiunque a venire in redazione per fare una ricerca sui servizi trasmessi dal nostro telegiornale. Magari ce li rivediamo insieme e poi ne discutiamo, ma solo dopo aver visto cosa è andato in onda.
Non voglio difendere a spada tratta l'intera redazione, come non accetto che venga screditata un'intera redazione.

Mi capita spesso di discutere con qualcuno su servizi che il nostro Tg non avrebbe trasmesso.
Poi alla fine si scopre che il servizio è andato in onda e che il cittadino non lo ha semplicemente visto.
Un giornale esce una volta al giorno e si può tenere tra le mani anche per mezza giornata, alla ricerca della notizia che interessa.
Un telegiornale (il nostro) va in onda tre volte al giorno (più due Gr) e le notizie vengono ripartite tra le diverse edizioni, anche su più giornate diverse.
Mi piacerebbe che la valutazione del lavoro del Tg della Basilicata venisse valutato complessivamente.

L'altra sera, mentre stava per iniziare la manifestazione di Libera, ho ricevuto diverse telefonate. Mi chiedevano come mai il Tg non avesse dato notizia della manifestazione. Ho risposto semplicemente che la notizia era stata data nel Tg delle 23 della sera prima e nel Gr delle 7.20 della mattina stessa. "Ah non l'ho visto" mi hanno risposto.

Un altro mi ha detto con tono concitato e inquisitorio: "il teatro è pieno perchè non c'è il Tg della Basilicata?".
In realtà, a seguire l'evento, c'era una nostra troupe e un vicecaporedattore.

Io sono pronto ad accettare tutte le critiche e - come sa bene chi mi legge - molteAlfreBlog le pubblico anche sul mio blog.
Quello che non accetto è il giudizio precostituito.
Per molto mesi abbiamo ricevuto attacchi violentissimi da un sindaco di un Comune lucano, che si lamentava perchè secondo lui noi si parlava mai di quel Comune. Il caporedattore lo ha invitato in sede e gli ha mostrato l'elenco di tutti i servizi trasmessi sul suo Comune.
Alla fine ha chiesto scusa.

Molti mi chiedono perchè me la prendo tanto.
Io vi ringrazio per le belle parole che spendete nei miei confronti, ma me la prendo perchè molte critiche sono infondate.
Me la prendo perchè - anche se ci sono tante pecche - molti di noi danno il massimo per offrire un prodotto di qualità ai nostri datori di lavoro che - non lo dimentico mai - sono i cittadini e non i potenti.
Non è per tutti così? Ma vi assicuro che è così per molte delle persone che lavorano al Tgr Basilicata.

Ci sono tanti motivi per criticarci, non ne inventate altri per favore!

Dimenticavo: la discussione è aperta anche da Artarie, Astronik e Diario estemporaneo.
postato da ssirdrake alle ore 17:22 | Permalink | commenti (28) / commenti (28) (pop-up)
categoria: giornalismo, informazione, basilicata



Commenti
#1   25 Novembre 2007 - 17:32
 
In Lucania l'informazione tende un pò a sinistra.
utente anonimo

#2   25 Novembre 2007 - 17:37
 
Questa è nuova, mi mancava!
:P
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#3   25 Novembre 2007 - 18:52
 
I giacobini sono sempre funzionali alla restaurazione. Lo dice la storia. Aspettiamo che sboliscano la rabbia prima di mettersi a ragionare.
utente anonimo

#4   25 Novembre 2007 - 19:56
 
alfredo il tuo post ci vuole proprio...

e parla una che ha piacere di seguire il tgr quando è a pz...perchè è sicura che le notizie vengono date...

è sicura che viene a sapere cosa è accaduto in regione, gli eventi ecc...

e parlo da non lucana eh...

bel post
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#5   25 Novembre 2007 - 19:56
 
La tua è la giusta difesa di chi ama il proprio lavoro: io, nel mio piccolo, ho imparato a dare retta solo alle critiche che mi arrivano da chi stimo, anche se avversario.
utente anonimo

#6   25 Novembre 2007 - 20:36
 
Ciao! Grazie della visita al mio blog e dell'apertura di questa discussione che sicuramente rappresenta un'opportunità per gli utenti lucani.
Vorrei chiarire che il giudizio da me espresso sull'informazione radiotelevisiva regionale era relativo al "contenuto di alcuni servizi". Seguo il TG3 quotidianamente e so perfettamente che la redazione si è occupata della scomparsa di Elisa Claps e dell'omicidio dei fidanzatini di Policoro. Tuttavia, le dinamiche e gli intrecci che erano dietro questi fatti di cronaca non sono mai stati affrontati dal TG3 Basilicata (a meno che non mi sia persa qualche servizio). Certe informazioni abbastanza scottanti le ho apprese da "Chi l'ha visto?"
In quanto ai servizi sull'iniziativa di Libera, ho avuto l'impressione (ma si tratta di un'impressione personale, quindi potrei sbagliarmi) che si volesse un po' ridimensionare (e, nel caso di Travaglio, deformare) il senso degli interventi.
Comunque, posso assicurare, non vi è da parte mia alcun preconcetto. Sicuramente vantiamo la presenza di tanti giornalisti bravi ed onesti nella nostra regione. Un saluto.
diario_est
utente anonimo

#7   25 Novembre 2007 - 20:58
 
Sinceramente non capisco i vari “attacchi” contro il TG 3 regionale e comunque verso un servizio pubblico che secondo me informa. Io prima di come dire riuscire a comunicare (scusate per il bisticcio di parole) con Alfredo( grazie a questo blog) neanche immaginavo il grande lavoro che c'è dietro un Tg , una notizia, ora conosco qualcosa e credo veramente che il lavoro di questi giornalisti sia enorme. Io trovo le notizie al TG “complete” (nel senso informano su quanto accade in regione o sbaglio. quindi?), a volte vi dico le confronto con nuovi TG lucani che rispetto alla rai “sono giovani”; non possiamo lamentarci dell'informazione forse dovremmo mettere maggior attenzione nell’ascoltare?, seguire quanto viene detto ?e oserei dire anche rispetto nei confronti appunto di chi ama questo lavoro, e comunica con professionalità le notizie( questo dopo un gran lavoro di ricerca). Voglio dirvi quando vedevo i servizi di Alfredo sull'archeologia, ascoltavo, con quei servizi ho scoperto molto su Metaponto, i greci, pensavo avesse studiato archeologia in realtà, ho scoperto che si è documentato; penserete è un elogio per Alfredo …vi dico anche perché lo stimo veramente come giornalista, per il suo lavoro e non sono la sola. Direte questo non c'entra invece vi dico sì perché questo dimostra che la notizia, il servizio prima di essere mandato in onda richiede tante ricerche, non credo venga censurato nulla , guardate anche gli altri Tg che vengono trasmessi in regione vi renderete conto che le notizie sono quelle, credo che il Tg debba informare, in qualche modo documentare tante cose è questo richiede un tempo giusto. Ricordo molto bene il servizio di Edmondo Soave sulle selezioni di giovani per l’apertura di una nuova azienda del materano, hanno forse censurato che qualcuno ha telefonato all’imprenditore? No mi sembra. o ancora la grande informazione e servizio della redazione rai sul blocco della Salerno Reggio Calabria con i vari risvolti neanche , l’elenco sarebbe lungo. Attaccare non è un modo per costruire ma il mezzo per distruggere. L’obbiettività è data dall’attenzione, il semplice giudizio spesso dalla poca conoscenza. V’invito a raccogliere l’invito di Alfredo a visionare i servizi, così per riparlarne per confermare o sfatare quanto ultimamente si dice o quanto crediamo.

Anna
utente anonimo

#8   25 Novembre 2007 - 21:08
 
Non ho fatto riferimento a toghe lucane e altro non per non dire ma perché volevo semplicemente portare l’attenzione sul grande servizio d’informazione che il TG fa, ma anche da quel punto di vista secondo me l’informazione c’è stata; ancora una cosa credo anche che al TG siano riportate notizie “positive” come i giovani che tornano in regione a creare lavoro queste notizie sono esempio per molti giovani; quanti TG DANNO QUESTE NOTIZIE?.Mi scuso se ho portato come dire il discorso “fuori dal seminato” lontano, volevo dire la mia Ciao

Anna
utente anonimo

#9   25 Novembre 2007 - 21:39
 
SirDrake apre una discussione suggerita da Astronik, ma probabilmente stimolata da Artaire, sull'informazione regionale.
In relatà il tema che poi prende corpo è diverso e ha a che fare con il "we sense" della società, della giustizia, della politica, della sicurezza, del giornalismo e chi più ne ha più ne metta. SirDrake non poteva che difendere il prorpio lavoro come avrebbe fatto chiunque altro. Io farei lo stesso se venissi accusato per il lavoro che svolgo e credo che farebbero la stessa cosa sia Astronik che Artaire, è ovvio. Insomma stavo per scrivere un post che traducesse meglio anche la mia impressione sulla cosa ma poi c'ho rinunciato e mi infilo qui soltanto per sottolineare che ritengo sbagliato sollevare la questione informazione regionale in questo modo. Non credo che l'accusa debba essere la presenza,. il peso e la numerosità della notizia regionale (ed era anche inutile che Alfredo desse le cifre) piuttosto "quale" notizia si vuole e come la si vuole. Infatti il commento #1 dice "l'informazione è un pò a sinistra", insomma si chiede, come dal gommista di fare la convergenza alle ruote. Forse si chiede la profondità che un tg regionale non può avere e un piglio aggressivo che non può permettersi; ma tutto questo non ha nulla a che fare con gli ultimi eventi. Il mio "sense" dell'informazione mi spinge invece a desiderare una rai tutta regionale che si occupi del proprio territorio non per mezz'ora al giorno ma per almeno 15 ore, forse dovremmo discutere anche di questo. :-)
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#10   25 Novembre 2007 - 21:52
 
Scusa Alfredo,
ho letto la tua risposta al mio commento ed ho anche replicato.
Se vuoi leggi sul blog di Artarie.
Intervengo per chiederti se in questo paese è ancora possibile esprimere liberamente le proprie opinioni e i propri gusti, senza per questo essere considerati dei nemici di qualcuno o qualcosa, ma semplicemente degli utenti insoddisafatti? Eppure in Italia, vi è ancora l'Auditel!
Probabilmente come afferma Anna, chi si è permesso di esprimere delle critiche, è perchè, in fondo, è una persona superficiale che non sa apprezzare la professionalità e gli sforzi dei giornalisti del TG3.
Mi auguro che la stessa indulgenza venga riservata ad altre categorie di lavoratori del servizio pubblico meno noti che smazzano nelle ore di lavoro, spesso bistrattati ed offesi dall'agguerrita e esigente clientela.
Un saluto!!!

Disarmando
utente anonimo

#11   25 Novembre 2007 - 22:35
 
Come vedi caro Alfredo la discussione sull’informazione RAI è di gradimento.
Premessa. In linea generale posso certificare che il TGR della Basilicata è uno dei migliori bollettini regionali in Italia, li ho visti quasi tutti TGR delle altre regioni ed il “nostro” TG su RAI3 non sfigura affatto. Molto ben fatto è l’approfondimento che va in onda il sabato alle 14.30.
Per quanto riguarda il gradimento da parte dell’utenza non si può fare a meno di constatare che ci sono delle critiche che provengono da più parti. Sicuramente alcune di queste critiche sono strumentali o ingiustificate. Può darsi che qualcuno vorrebbe avere l’informazione come se la immagina lui, magari di parte……
Per quanto riguarda le mie esperienze personali devo ricordare una polemica quando ero presidente della federcanestro regionale, tempestavo di e-mail la redazione richiedendo più attenzione per il basket finchè non mi beccai un sonoro rimbrotto da Beatrice Volpe, forse esageravo nel richiedere più attenzione per lo sport che rappresentavo ma lo facevo perché dalla periferia venivo sollecitato….. Ci fu un altro motivo di “scontro” quando venne mandato in onda un servizio da Matera (si riferiva ad una brutta vicenda di violenza nel campionato di serie D) con cui si dava troppo peso alle accuse alla dirigenza della federbasket e poco spazio ai comunicati della FIP regionale che spiegavano la vicenda dal punto di vista dei regolamenti.
Ma sono episodi che poi hanno trovato un equilibrio con successivi servizi informativi all’altezza del compito del servizio pubblico.
Sono però a conoscenza di molti malcontenti più o meno giustificati per come si soppesano le informazioni (qualcuno lamenta che in alcuni casi si da più spazio ad una sola delle parti in causa).
Non posso però fare a meno di criticare il comportamento omissivo della RAI di Basilicata in alcune problematiche ambientali che seguo da vicino. Moltissime volte certi comunicati hanno trovato il giusto spazio sulla carta stampata, qualche volta con la pubblicazione di corposi dossier mentre il TGR e i GR hanno completamente ignorato la notizia. Altre volte non ho assolutamente condiviso proprio i servizi di pur tuoi ottimi colleghi ma questo fa parte delle regole che assegna al giornalista l’indipendenza di giudizio.
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#12   25 Novembre 2007 - 23:47
 
Antonio,
noto che anche tu non accetti che un prodotto sia insoddisfacente per come è stato confezionato, senza cedere alla tentazione di ricercare per forza ragioni recondite o omologazioni al proprio sentire politico?
Mi dispiace per l'amico Alfredo, ma io resto della mia opinione, una voce fuori dal coro degli ammiratori della prima e dell'ultima ora.
Mi sembra superfluo ribadire che il giudizio è sulla linea giornalistica adottata, non sui singoli giornalisti che meritano il massimo rispetto per il loro lavoro e la loro professionalità.
Per questo, anche dietro al TG4 vi sono giornalisti che fanno il loro sacrosanto dovere, anche se il "prodotto" viene puntualmente massacrato e dileggiato da tantissimi italiani critici.
Ma già, come si dice: vi sono critiche che hanno più dignità e credibilità di altre.
Mi scuso per il fastidio arrecato a te Alfredo e a tutti gli amici del blog.
Un cordiale saluto a tutti.
Questo è il mio ultimo intervento sull'argomento. Spero di non essere tirato per la giacchetta!

Disarmando
utente anonimo

#13   25 Novembre 2007 - 23:57
 

Caspita però! La discussione si è spostata su tutto un altro fronte.

Io concludo il mio intervento sul giornalismo con questo commento, perché poi voglio ritornare su ciò che ho imparato durante l'ASSEMBLEA DI LIBERA: PARTECIPAZIONE.
Ti prego Capoblogger lucano Astro_nik, ridirigici tu! ;)

Credo che tutti ci stiamo sforzando di dire le stesse cose.
La discussione è nata sul blog di Astro_nik, di Diario, di Sir e mio.

(Non sono giacobina né ho rabbia da sbollire, Luigi... battute infelici ma non corrosive, purtroppo, né graffianti. Sono gettate là come provocazioni sintetiche, ma non costruttive.
Chi si difende troppo a volte... Ma mi sembra nn sia il tuo caso, né quello di Alfredo).

Questo modo di dialogare mi piace. E' costruttivo. In questi giorni sono ritornate in voga parole come Libertà, Popolo, Diritti... non vuote, ma piene di senso. Scusate tanto se è poco, ma a me son piaciute!

Anche se non amiamo le critiche esse servono almeno per farci interrogare. Le critiche non sono attacchi in una democrazia.
:)

E' sicuro che a qualcuno non piacerà la democrazia che stiam costruendo, a quei tanti che si schierano da una parte o da un'altra, non è questo il senso: prendere difesa o offendere?
Alfredo non ha bisogno di difendersi (figuriamoci di essere difeso! :)) perché non è stato attaccatooo (quante volte avrò scritto questo refrain oggi?!).

Attenti ai detrattori! A volte lo fanno per sport.
Grazie a tutti.
artarie.ilcannocchiale.it
utente anonimo

#14   26 Novembre 2007 - 00:42
 
Avevo scritto un lungo commento di risposta a tutti, ma l'ineffabile Splinder ha colpito ancora!
Adesso non ce la faccio a riscriverlo.
Rimando a domani.
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#15   26 Novembre 2007 - 07:46
 
Questo terreno è scivoloso ho appeno sentito il radio giornale delle 7,20 e non ci è dato di sapere il risultato basket Cestistica Bernalda! Ha vinto con la copolista, comunque. Il tg 3 basilicata si occupa solo di Potenza e provincia e della città di Matera. E' stato seguito il basket a Bernalda solo quando era nello stesso girone di Melfi e Potenza. Che Bernalda ha una squadra femminile di basket in serie "B" a Potenza neanche lo sanno. In generale sono seguiti gli avvenimenti del metapontino solo per fatti anche nazionali, come se per esempio un poverino è rapito dai guerrieri nigeriani (perchè vi obbligano da Roma?)
Il trucco di dare le notizie a mezzanotte o all'alba è comodo per avere una prova senza dare la notizia. Scusa ma 10 15 anni di residenza in Basilicata non bastano per capire i meccanismi se si celano nelle menti dirigenziali lucane. Io sono lucana doc ed orgogliosa di esserlo per la nostra natura per la gente normale ecc. ecc. quindi detto da me
utente anonimo

#16   26 Novembre 2007 - 10:16
 
>In Lucania l'informazione tende un pò a sinistra.


dipende cosa intendi per "un pò"....
forse un pò troppo............
non per niente è il tgr margherita.
utente anonimo

#17   26 Novembre 2007 - 12:33
 
una precisazione per "correttezza di informazione":
potete evitare di chiamare "sinistra", la margherita o il partito democratico?
grazie...
;-)
utente anonimo

#18   26 Novembre 2007 - 12:52
 
Vorrei provare a dire la mia su questo argomento tanto dibattuto nella blogosfera lucana.
Si è partiti dall'incontro di Libera e da un post di Alfredo in cui lamentava un attacco troppo generico nei confronti dei giornalisti Rai.
Si tratta in pratica di quella sorta di vento giustizialista, esasperato, che spira nel Paese e che va al di là della questione legalità in Basilicata. E' un vento che attraversa Beppe Grillo e i suoi fans, si nutre dell'antipolitica, passa attraverso l'informazione di assalto alla Santoro e ora viene cavalcato perfino da Berlusconi...
A me questo clima giustizialista, genericamente distruttivo, non piace e non è mai piaciuto.
Anche in un momento sconfortante per la democrazia italiana, non bisogna mai perdere di vista i meriti e le colpe e distribuirli secondo verità.
Vedo molte persone entusiaste di questa partecipazione all'incontro di Libera, come se in Italia non ci fossero mai state manifestazioni o eventi in cui si respirasse democrazia. Sembra ci siano persone che solo ora scoprono l'importanza di partecipare e di scendere in piazza a reclamare i propri diritti... non so, c'è qualcosa che non mi convince...

La discussione si è poi spostata sull'informazione lucana e in particolare su quella del nostro tgr.
A me quel tg (che alcuni definiscono scioccamente di sinistra) non piace, lo trovo grigio, lento, vecchio, ripetitivo, conformista, poco rappresentativo dell'interezza della regione (o più efficacemente, filopotentino)...

In questo caso ha ragione artarie, le critiche non sono attacchi alla democrazia...
utente anonimo

#19   26 Novembre 2007 - 13:09
 
Stavo riflettendo su tutte le attestazioni di stima che stanno pervenendo nei confronti di Alfredo (da gente che lo conosce personalmente e anche da chi, come me, lo conosce soltanto professionalmente attraverso il suo lavoro e attraverso il blog). Voglio fare una battutaccia (Alfredo, se vuoi fai i tuoi debiti scongiuri): viviamo in un Paese che manifesta stima, affetto ed ammirazione soltanto per chi non c'è più. Allora, i tuoi 40 anni sono i benvenuti, perché ti hanno regalato una festa a sorpresa e un coro di solidarietà personale non indifferente (complice anche la tua strenua difesa per il tuo lavoro)... possiamo dire che rinasci a nuova vita (comincia a 40 anni no?).
Ora, battute a parte, voglio sottolineare il fatto che, attraverso i commenti lasciati da Alfredo su altri blog, e dal post mirato (forse anche su suggerimento di Astronik) sull'informazione regionale, viene fuori un giusto orgoglio per la propria professione e, ovviamente, la voglia di replicare ad accuse ed attacchi ritenuti ingiusti.
Allora, anche sulla scorta di tutte le informazioni e le precisazioni venute fuori in questi giorni, alla luce della proposta di VitoCola che mi pare ottima io dico: aver cominciato a discutere di tutto ciò, aver criticato, più o meno, giustamente o ingiustamente, una carenza dell'informazione regionale.... non è già un ottimo punto di partenza per riuscire a proporre qualcosa di nuovo e serio?
Utopisticamente sogno una RAI regionale nuova, magari come canale tematico sul satellite o sul digitale terrestre. Ma lasciamo perdere i sogni e occupiamoci del primo passo che abbiamo fatto tutti, consapevolmente o inconsapevolmente poco importa.... parliamone e confrontiamoci! Non è questa una delle potenzialità della blogosfera?
Nathan 2000
utente anonimo

#20   26 Novembre 2007 - 15:54
 
Mi sarò perso qualche "puntata informativa", ma devo dire che la carenza di informazione regionale sulle tematiche ambientali ha qualche punto di criticità. Per esempio: la questione petrolio e parco della val d'agri. Sul mio blog ho aperto un post su di una intervista andata in onda lo scorso anno al responsabile ambiente dell'ENI. A me è parso un servizio incredibilmente assurdo.
Questo è solo un esempio..
sinceri saluti
Viler..uno dei tanti..
utente anonimo

#21   26 Novembre 2007 - 16:13
 
commento in pochi punti:

-a me il tgr Bas. (lo posso confrontare solo con il TGR dell' Romagna) non piace, poche novità e sempre gli stessi temi. Ma mi rendo conto che le notizie in Basilicata sono quelle che sono.

-è poco (o anche per niente) critico con il "Palazzo" (ad es. mi piacerebbe un servizio molto critico sul Consiglio Regionale che non raggiunge mai il numero legale). Questo dipende dalla libertà di critica che c'è in redazione. Noi ascoltatori possiamo solo immaginare e leggere cosa dice Alfredo.

-sulla critica di Vulpio, fermo restando tutte le facoltà di critica ecc.., bisogna ammettere che il TGR non può essere un Report o un Chi l'ha visto e neanche un'aula di tribunale.

luigi
utente anonimo

#22   26 Novembre 2007 - 17:25
 
mi sembra di capire che le critiche nei confronti del tgr non sono poche, senza giudicare la professionalità di qualche giornalista.
ma se il giornalista tace dinanzi alla sopraffazione del proprio "capo", mah...che giornalista è.....

non sono daccordo con questa
affermazione di redhome77:

-Sembra ci siano persone che solo ora scoprono l'importanza di partecipare e di scendere in piazza a reclamare i propri diritti... non so, c'è qualcosa che non mi convince...

scendere in piazza a reclamare i diritti non mi sembra una cosa poco convincente....anzi, c'è da dire finalmente !!!!
utente anonimo

#23   26 Novembre 2007 - 17:35
 
vivapotenza mi sa che io e te non ci capiamo...
scendere in piazza a reclamare diritti è forse l'unica cosa in cui credo in vita mia..
è il fatto che lo si scopre ora che non mi convince...
e tu quante manifestazioni di piazza hai fatto?
partecipi alla democrazia o aspetti solo di votare (male) per poi lamentarti come la maggiorparte degli italiani?
utente anonimo

#24   26 Novembre 2007 - 17:48
 
Sul tema dell'informazione ripropongo il commento inviato a proposito dell'assemblea di LIBERA (per chi non lo avesse letto).

Caro Alfredo, sono d'accordo sul fatto che le generalizzazioni non servono, perchè non tutti sono uguali. Oltretutto portano a dannosi arroccamenti e difese d'ufficio... come la tua. La questione, come ben sai, non è di quanti servizi si trasmettono, ma di come si fanno. Per rimanere in tema, cito a memoria tre esempi di cattivo giornalismo: l'intervista di Erberto Stolfi a don Marcello Cozzi (più tagli che frasi compiute), il servizio/non servizio dell'assemblea all'università, che era un riassunto della puntata di annozero (mentre per un servizio pubblico regionale sarebbe stato utile documentare la straordinaria affluenza spontanea da tutta la regione e riportare i commenti dei cittadini intervenuti, non credi?) ed infine l'intervista capolavoro di Oreste Lopomo a Michele Cannizzaro (ti invito a rivederla e se vuoi ne riparliamo). Detto questo, penso davvero che non siete tutti uguali e che, anzi, un'accresciuto senso di cittadinanza ed una maggiore attenzione dei cittadini non possono che favorire le persone per bene, competenti ed appassionate del proprio lavoro. Questo vale per la RAI, per gli uffici pubblici, per la scuola, ecc... A proposito, posso testimoniare, per esperienza diretta, la tua correttezza e professionalità (come quella di Edmondo Soave) quando ti occupasti della vicenda Macchia Romana. Ma, in generale, di inchieste sul TG3 non si vedono tracce... e visto che, proprio nel corso dell'assemblea, qualcuno ha sollevato il tema dell'urbanistica, che ne diresti se ne riparlassimo, dati alla mano? Pensi che ti consentirebbero di parlarne? Con stima e fiducia (accresciuta dalla straordinaria partecipazione popolare di venerdì sera) Rosario Gigliotti (rosario.gigliotti@gmail.com; 347 2731452)
utente anonimo

#25   26 Novembre 2007 - 18:26
 
Allora provo a dare qualche risposta.

Inutile dire che ringrazio tutti coloro che hanno espresso apprezzamenti e stima nei miei confronti (@Catepol, @brezzadilago, @Anna, @astronik, @Nathan2000).
Sapere che il mio lavoro è valutato positivamente dai miei veri "capi" e' uno dei motivi per cui continuo a farlo.

Detto questo, sono felicissimo per come si è sviluppata questa discussione e ringrazio soprattutto chi ha espresso pareri negativi.
Le critiche aiutano a crescere, gli insulti non servono a niente, quindi ben venga la rimostranza dell'utente insoddisfatto.
E' un vostro diritto, @Disarmando, ci mancherebbe altro che proprio io impedisca a qualcuno di esprimere liberamente le proprie critiche. Non sarei qui a mettermi in gioco con voi! E ti assicuro che quando dici la tua su queste pagine non disturbi affatto, e sei sempre benvenuto.

Non entro nel merito delle tante questioni che avete citato, anche perchè ho un po' di problemi personali da risolvere, che probabilmente mi terranno per un po' lontano dalla rete.

Voglio solo dire che, su molte delle critiche mosse, sono d'accordo con voi.
So bene che di errori ne commettiamo tanti e quando voi - che osservate il nostro lavoro - mettete in evidenza le nostre carenze, fate cosa ben diversa da chi attacca indiscriminatamente un'intera redazione.
Lo avete dimostrato voi stessi che si può discutere di questioni importanti, senza trascendere nella violenza verbale o nell'insulto e vi ringrazio per questo.

La cosa che vi invito a fare, però, è di non lasciare le vostre critiche su questo blog (o su altri). Se c'è qualcosa che vi indigna (qualcosa di più serio del risultato di pallacanestro, sul quale torno tra poco), se ritenete che qualcuno di noi non abbia svolto il proprio lavoro correttamente, prendete carta e penna (anche word va bene) e scrivete al caporedattore, o al direttore di testata a Roma.
Visto che c'è questa voglia di partecipazione, partecipate e aiutateci a migliorare. Fate sentire la vostra voce, non la gridate al vento sapendo che nessuno la ascolterà.
Il vostro contributo può essere prezioso, anche per chi dall'interno cerca di cambiare le cose.

Oggi Giovanni Calia, un lucano trapiantato a Torino (per quanto ancora?), ha lanciato una proposta interessante che girerò immediatamente nelle sedi appropriate: aprire un blog della Tgr, aperto ai commenti degli utenti, magari con nuovi spazi di approfondimento (riassumo in due parole un bel post che vi invito a leggere).

La proposta di Giovanni va a braccetto con le considerazioni di @Vitocola (riprese sa @Nathan2000), che ha centrato uno dei problemi principali dell'informazione regionale: lo spazio a disposizione.
Anche noi abbiamo chiesto - più volte, in sede sindacale - di ampliare gli spazi informativi regionali, considerando che l'informazione regionale è LA risorsa della Rai.
Solo la Rai ha 20 sedi regionali sul territorio. Ma questa risorsa non la sfrutta.
Come si fa a fare un'inchiesta, un'approfondimento in un telegiornale che dura 19 minuti (più meteo)?
Come si fa a trattare in maniera più ampia qualche caso "scottante" in un Settimanale che va in onda in una fascia oraria, in cui c'è il trionfo della gastronomia televisiva?
Anche questo potrebbe essere un bel tema da sottoporre alla politica e ai dirigenti dela Rai. Noi lo facciamo spesso, senza essere ascoltati.
Chissà se, indirizzando tutta questa voglia di partecipazione verso obiettivi concreti, alla fine non si riesca ad ottenere qualche miglioramento del nostro sistema informativo?

Sulla pallacanestro, che dire?
Dopo l'atletica leggera è il mio sport preferito, ma di spazio ne abbiamo poco, così si devono fare delle scelte (che sono sempre opinabili, per carità, ma un margine di valutazione giornalistica concedetecelo ancora per favore).
Abbiamo una rubrica il lunedì sera, dedicata a basket e pallavolo nella quale diamo tutti i risultati fino alla serie C2.
Ma molto spesso, per noi è difficilissimo anche averli i risultati, visto che le società (alcune) non si degnano neanche di comunicarci qualche recapito telefonico, da chiamare a fine partita.
Dico questo per sottilineare ancora una volta che non c'è nessun condizionamento campanilistico nelle scelte redazionali.
Ma, torno a ripetere, se ci sono lamentele serie - anche sullo sport - scrivete, scrivete, scrivete.

Ma non solo a me!!!!
Grazie a tutti e a presto.

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#26   26 Novembre 2007 - 18:34
 
Caro Rosario, ho letto il tuo commento dopo aver inserito il mio.
Ti rispondo affermativamente: dati alla mano sono disposto a valutare l'ipotesi (ci deve essere la notizia) di un servizio sull'urbanistica a Potenza e ti assicuro che non me lo impedirà nessuno.
Spero di riuscire a chiamarti in settimana, se non avrò altri problemi che mi terrano lontano dal lavoro.
In questo caso, ne riparliamo quando torno.
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#27   27 Novembre 2007 - 12:47
 
La mia non era una provocazione ma puro posizionamento di marketing. Occupo una nicchia del mercato delle idee che altrimenti resterebbe non rappresentato. Son alquanto refrattario al pensiero unico di massa. Colleghi giornalisti mi hanno riferito di aver assistitito ad una vera e propria gogna teatrale. C'è chi la chiama società civile che rialza la testa e si riprende lo scettro, io lo chiamo semplicemente giocobinismo. Uno sfogo gastrico. Una momentanea eruzione. Il problema è che in tutto questo marasma, come era lecito attendersi, tutto diventa sfocato, tutto opinabile, basta aumentare il volume. Resta però irrisolto il vero nodo: il caso Basilicata, ammesso che ne esista uno, è nel presunto filo che lega vicende lontanissime nel tempo e nella logica, oppure è riconducibile alla qualità (pessima) di una pratica politica ridotta ad esercizio quotidiano di interessi di parte? In altri termini: siamo dinanzi ad un caso giudiziario o, come io credo, ad un caso politico? Sento, invece, sbraitare nella falsa convizione che chi più strilla più si fa sentire. Sull'attacco ai giornalisti della Rai. Non mi risulta che i colleghi abbiano censurato o ammorbidito notizie sui casi di specie. Tutt'altro. Spiace dirlo, ma l'ottimo Vulpio questa volta ha preso una cantonata. E non perché sia un ex vigile urbano, come ha osservato maliziosamente più di qualcuno, ma perché non ha verificato gli spifferi. Vedi pagina 5 del manuale di giornalismo. Ma nella calca è facile perdere il baricentro.
utente anonimo

#28   29 Novembre 2007 - 23:01
 
Dalla Tv al web, alla web-tv

[..] Ieri sono stato ospite del mitico Zoro nel programma di N3tv "Fallo da dietro". Visto che di calcio ne capisco poco, abbiamo fatto finta di dire cose serie a proposito di informazione e giornalismo (giudicate voi se ci siamo riusciti) e il di [..]
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Nome: Alfredo Di Giovampaolo
Sono un giornalista.
Nato a Roma una quarantina di anni fa (sic!) ma vivo in Basilicata dal '93.
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